
Quarto ed ultimo appuntamento, giovedì alle 17:30 nell’aula consiliare, a conclusione della rassegna “Libri in Comune”. Un’altra giovane scrittrice, Rose May, ci presenterà il suo “(Not) a Fairytale”, un libro che si inserisce nel genere Dark Romance, che gioca tra le aspettative romantiche classiche e una realtà molto più cruda, ossessiva e tormentata. Come suggerisce il titolo… NON è una fiaba. La storia di una relazione dove non ci sono principi azzurri, ma segreti, manipolazioni e forti tensioni. Assia Filosa Diario Politico

Un libro da scoprire… e un compleanno da festeggiare!
“Autori in Bottega” torna con un appuntamento speciale: la presentazione di un nuovo libro che promette emozioni, parole che restano e pagine tutte da vivere.
A dialogare con la nostra libraia @miryamgison , il nostro caro amico @rosario.espositolarossa
Mercoledì 6 Maggio Ore 18:30
Non sarà solo una presentazione… ma una vera festa: celebreremo insieme anche i primi 40 anni della nostra Miryam
Libreria La Bottega delle Parole
Parco Letterario di Villa Falanga
Viale Regina dei Gigli 6 – San Giorgio a Cremano
Vieni a brindare con noi tra libri, storie e sorrisi

L’insegnamento della natura per l’ingegneria di domani è un libro che invita i lettori a riflettere su come la natura e le sue creazioni possano ispirare l’ingegneria del futuro, favorendo un progresso tecnologico sostenibile. Rivolto principalmente ai giovani interessati a carriere in ingegneria, meccanica, bioingegneria e robotica, il testo esplora le connessioni tra le creazioni naturali e gli artefatti umani, mettendo in evidenza il ruolo dell’intelligenza nella progettazione di strumenti capaci di migliorare la qualità della vita.Il libro affronta temi cruciali come lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, l’inquinamento e la carenza di consapevolezza riguardo ai danni ambientali. Gli autori sottolineano l’urgenza di adottare soluzioni innovative e responsabili per affrontare le sfide ambientali, con l’obiettivo di preservare il pianeta e garantire la sopravvivenza dell’umanità. Grazie alla vasta esperienza accademica e professionale degli autori, il volume offre una prospettiva unica, combinando riflessioni scientifiche, metodologie emergenti e tecnologie all’avanguardia per stimolare un approccio etico e sostenibile alla progettazione e allo sviluppo industriale. Un’opera indispensabile per chiunque desideri esplorare il futuro. dell’ingegneria con uno sguardo ispirato dalla natura e orientato alla sostenibilità.
Francesco Caputo Nato nel 1935, già professore ordinario di Ingegneria Meccanica all’Università Federico II di Napoli, ha diretto il Dipartimento di Progettazione e Gestione Industriale. Esperto in progettazione industriale e realtà virtuale applicata, ha collaborato con aziende come Alfa Romeo e Centro Ricerche Fiat, pubblicando oltre 130 lavori scientifici.
Massimo Martorelli è Professore ordinario presso l’Università Federico II di Napoli, è specializzato in Additive Manufacturing, Reverse Engineering e progettazione CAD. Laureatosi con lode, ha svolto ricerche presso l’Università di Nottingham e pubblicato più di 100 contributi scientifici, con applicazioni in ambito industriale e biomedicale.
Antonio Gloria è Professore presso l’Università Federico II di Napoli, si occupa di progettazione bioispirata, 3D/4D printing e modellazione avanzata. È stato ricercatore al CNR e Visiting Professor in Portogallo. Premiato come “Future Leader” al forum STS di Kyoto nel 2015, è autore di numerosi studi scientifici e contributi accademici. – Comunicato Stampa



| Dal 7 novembre, basta entrare in una delle librerie aderenti e scegliere un libro da regalare alla biblioteca scolastica. Un piccolo gesto che fa una grande differenza 7-16-novembre – G.B. Angioletti |

| https://emozioniinmostra.home.blog/i-libri/ (#i)… #LIBRI Ioleggoperché “Mi raccomando venite a donare un libro per la scuola!” Le parole di Tommaso, giovane lettore e studente di una delle tante scuole che negli anni hanno aderito a #ioleggoperché, sono scritte su un foglio e stampate nel cuore di tutti quelli che, come noi, credono nella crescita delle biblioteche scolastiche. Dal 7 al 16 novembre doniamo un libro alle scuole! |

“Storie da Favola”, il progetto editoriale dedicato ai bambini dai 2 ai 6 anni, lancia un nuovo titolo della collana Piccoli Tifosi: un libro illustrato che racconta la nascita e la leggenda della squadra del Napoli, trasformata in una favola moderna piena di emozioni, coraggio e passione.

Il libro, dal titolo “La storia del Napoli – Azzurro come un sogno”, guida i più piccoli in un viaggio magico tra il mare che canta, il Vesuvio che ascolta e un sogno azzurro che parla d’amore, amicizia e pallone.
Ogni pagina, arricchita da illustrazioni vivaci in stile cartoon 3D, rende la lettura coinvolgente e adatta all’età prescolare, stimolando immaginazione e valori positivi.
La collana “Piccoli Tifosi” nasce con l’obiettivo di avvicinare i bambini al mondo del calcio attraverso il linguaggio delle favole, permettendo a genitori e figli di condividere momenti di lettura ed emozione insieme. Il libro è già disponibile su Amazon al seguente link: https://amzn.to/4psn2j6 – Comunicato Stampa
Dopo aver festeggiato il suo trentesimo compleanno, il 19 marzo del 2023, Lucrezia vola a Parigi dal fratello Gianluca che lì sta svolgendo un dottorato di ricerca. Al rientro a Napoli, avverte un leggero dolore alla gamba destra. A questo punto, iniziano le varie indagini in un’angosciante successione: ecografia, TAC, risonanza magnetica, biopsie per esami istologici e PET… dopo la disperazione iniziale, la prima chemioterapia. Ecco, tutto ha inizio così. Momenti dolorosi, commoventi si alternano a stralci di felicità, ricordi sereni, spensierati, a volte buffi del “prima” di una ragazza che amava vivere. «Se io me ne andrò amate la vita come l’ho amata io, amatela anche per me», diceva Lucrezia.

Sinossi del libro
L’autore – GIUSEPPE RICCI è nato a Napoli, dove vive. È un biologo, da poco in pensione, ed è stato ricercatore all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e poi responsabile del laboratorio di virologia dell’Ospedale pediatrico Santobono. È anche un appassionato di musica ed ha sempre cercato di integrare la sua attività di biologo ospedaliero con esibizioni live in gruppi amatoriali. Da poco, una serie di eventi personali e familiari l’hanno portato alla scoperta, quasi per caso, di una nuova passione: la scrittura. Homo Scrivens È la prima compagnia italiana di scrittura. Nata a Napoli nel 2002, ha collaborato con numerosi editori di ogni parte d’Italia, e ha portato alla pubblicazione circa quattrocento autori, molti dei quali esordienti. Da quest’esperienza è nata nel 2012 la casa editrice Homo Scrivens, al fine di continuare questo impegno in forma autonoma, e condurre testi e autori all’attenzione diretta del pubblico. Siamo scrittori, scrittori che hanno deciso di trasformarsi in editori, per permettere a tanti come noi un approdo sereno, per creare un luogo d’incontro accessibile a tutti coloro che sono animati dalla nostra stessa passione e hanno la voglia e la testa per coltivarla, senza il rischio di annegare nel fango dell’editoria a pagamento.

| Giornata Nazionale della Lettura Oggi festeggiamo la bellezza della lettura e il potere che i libri hanno di aprirci mondi nuovi! Qual è il libro che vi ha più emozionato e che non vedete l’ora di consigliare a tutti? |
| Centro Commerciale La Cartiera – Pompei |


Se la movida non va in libreria, i libri vanno nella Movida. Questo e’ #lettialbar. Letti al Bar

| Carlo Bernari – Vesuvio e pane | Langella, 2024 |
| Un Viandante torna dopo molti anni nella Napoli che “si vende per due soldi” del dopoguerra, attratto dalla voce che vi sia lavoro per tutti. Qui la sua vicenda si intreccia, tra realismo e allegoria, con quelle di una miriade di figure, tutte alla ricerca dei due soldi per realizzare il grande Affare (l’acquisto e la rivendita di residuati bellici nel porto) che cambi le sorti loro e della città. |

#iVesuvio Rete di promozione territoriale – è un sito web dedicato alla promozione di attività culturali, progetti ed eventi sui territori. La realizzazione è sostenuta da “A.I.R.A.V.“, (Associazione Imprenditori Ristoratori Albergatori Vesuviani) e da collaborazioni – anche occasionali – di aziende, associazioni e semplici cittadini nel segno della valorizzazione delle “realtà locali”.

