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Napoli. Moda, artigianato di eccellenza e cultura: la prima edizione del Premio “LE MANI DI NAPOLI SAXIFRAGA – IDEE E FATTI” – promosso dall’Associazione degli artigiani di eccellenza della moda “Le mani di Napoli”, presieduta da Giancarlo Maresca e con Damiano Annunziato vicepresidente – è stata assegnata a Sylvain Bellenger, Direttore emerito del Museo e Real Bosco di Capodimonte, per il suo contributo al patrimonio culturale di Napoli per aver saputo recuperare l’intera struttura all’affetto dei partenopei imponendola all’attenzione del mondo con idee brillanti e azioni concrete. Il riconoscimento punta a valorizzare le personalità che hanno contribuito con la propria arte e professionalità allo sviluppo della città, con un focus in questa edizione puntato sulla cultura.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Centro congressi dell’Università Federico II di Napoli, con un dibattito su artigianato, cultura e sviluppo al quale hanno partecipato il Rettore dell’Università Federico II Matteo Lorito, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Massimo Bitoncie appunto Sylvain Bellenger, che ha da poco concluso il suo incarico di Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte premiato dal presidente di “Le mani di Napoli” Giancarlo Maresca. L’incontro è stato moderato dal giornalista Enzo Agliardi.

Il prestigio delle botteghe, dei loro prodotti e degli stessi artigiani – è stato evidenziato nel corso dell’incontro – è legato a filo doppio a quello della città. Sulla base di questa idea, l’associazione “Le mani di Napoli” ha voluto tributare un riconoscimento a chi nel tempo ha promosso immagine, vivibilità e notorietà della cittài utilizzando virtuosamente le proprie competenze culturali. La bellezza, se sostenuta da genio e tenacia, libera energie insospettabili e per farsi strada è in grado di rompere anche la pietra, come fa appunto la Saxifraga, il piccolo fiore che ha dato il nome al Premio e che riflette la sua capacità di crescere in fessure rocciose e rompere nel tempo la roccia.

Altri riconoscimenti sono stati assegnati a due Decani dell’Associazione “Le Mani di Napoli”, il guantaio Gaetano Pellone e il pantalonaio Antonio Ambrosi, e ancora aSylvain Bellenger dall’Accademia di Belle Arti, presieduta da Rosita Marchese (un mosaico realizzato da Eliana Conte, accompagnata dalla docente di Decorazione Cristina Urso) e da Cristiano Barbarulo (gemelli da polso). Le Mani di NapoliComunicato Stampa

Damiano Annunziato, vicepresidente dell’associazione di artigiani di eccellenza della moda “Le Mani di Napoli” e all’indomani del Premio “Le mani di Napoli – Saxifraga” assegnato a Sylvain Bellenger, interviene sul dibattito in corso relativo ai provvedimenti normativi a tutela dell’artigianato e del Made in Italy.

“Apprezziamo l’attenzione che il Governo sta mostrando per il nostro artigianato, espressione di un made in Italy che ci sforziamo ogni giorno, di generazione in generazione, di garantire nel rispetto della tradizione e della qualità dei nostri prodotti. Saremo felici di essere ascoltati nelle sedi opportune e di dare il nostro contributo per arrivare ad una proposta di legge, come preannunciato ieri in una nota dal senatore Gianluca Cantalamessa, che tuteli e valorizzi come espressione di ricchezza nazionale anche la nostra sartoria napoletana, considerato il potenziale sociale che il ‘saper fare’ può offrire ai giovani che desiderano impadronirsi di un mestiere e diventare portatori dello stile napoletano e italiano nel mondo. Siamo consapevoli del fatto che occorra una rivoluzione culturale e che il percorso sarà lungo e impegnativo, ma la sensibilità manifestata dal sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Massimo Bitonci, anche in occasione del premio ‘Le mani di Napoli – Saxifraga’, sono per noi di grande incoraggiamento”.Comunicato Stampa

MUTE – Museo della tradizione enogastronomica

La Campania è una terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Una di queste tradizioni è il rito del caffè, che ha una storia antichissima e che ancora oggi è molto sentito. Presente in ogni casa e in ogni bar, Il caffè napoletano è considerato uno dei migliori al mondo, simbolo della cultura campana. Ma si sa, un artista non è nulla senza il talento… in questo caso, una caffettiera.

Viola Scotto di Carlo vince la medaglia d’argento alle Universiadi in programma in questi giorni in Cina. La nuotatrice flegrea centra il secondo posto del podio nella staffetta 4×100 stile libero con il tempo personale di 54″55. “Sono emozionata perché è la prima medaglia che conquisto con la Nazionale italiana – ha dichiarato l’atleta -. Questo successo lo dedico ai Campi Flegrei e a Bacoli“.  Vola Viola Scotto di Carlo, la nuotatrice di Bacoli è d’argento nella 4×100 stile libero

FIS Cross-Country Skiing

The FIS Nordic family wishes you a happy and healthy new year!

Il Molise dalla A alla Z. 55 motivi per scegliere la Regione che non esiste di Erica Lorenzini

Giaconi Editore, 2022

Pagine: 130 p., ill.

EAN 9791281120051

Preparatevi a vivere mille emozioni, perché la seconda Regione più piccola d’Italia ha la capacità di far sentire ogni viaggiatore un esploratore alla scoperta di bellezze inaspettate. Prendendo in prestito le lettere dell’alfabeto e con la guida di chi ama questa terra da quanto è venuto al mondo ho raccolto 55 motivi e descritto 4 itinerari tematici per visitare questo angolo d’Italia, che non è Puglia e neanche Abruzzo, è il Molise.

Una splendida libreria Albero

Libertà Libreria Erboristeria & BioBar Asperula

“Se solo il mio cuore fosse pietra” (Feltrinelli)

Grazie a Titti Marrone per essere stata nostra ospite …è stata una serata di storie, condivisioni, rievocazioni…piccole grandi magie in un venerdì di settembre

“L’acido lattico è quella sostanza che si forma dopo le fratture, per far si che le ossa si saldino…ecco perché le ossa sono bianche…”.
“Gli atleti che partecipavano ai giochi gareggiavano vestiti nudi”.
“Le esequie sono i morti che camminano”. “Il Po è il fiume più lungo di una cosa specifica”.

Ecco alcune “perle” direttamente dalla scuola italiana: a raccoglierle è stato Alfonso Buonagura, professore di Scienze Motorie con 30 anni di esperienza tra banchi e aule del Belpaese. Buonagura ha infatti pubblicato ‘Professore non mi sodomizzate’.

“Dopo tanti anni – spiega lo stesso autore – ho pensato di mettere insieme una parte, la migliore, delle tante corbellerie viste e sentite in anni e anni di lavoro. Senza impegno, con leggerezza e ironia, il mio libro prova a raccontare la nostra scuola e come si è trasformata nel tempo. Naturalmente non c’è alcun intento di farsi maestri ma solo la voglia di raccontare la mia esperienza lavorativa, tra aule e banchi”.

Una delle parti più irriverenti dell’opera è sicuramente quella che raccoglie note e rapporti disciplinari dei professori agli studenti.
Ecco alcuni esempi: “gli alunni M. D. e G. entrano in classe a torso nudo con tre estintori e richiamano la classe a partire per la guerra contro la classe a fianco”; “durante la ricreazione gli alunni sradicano la panchina dal cortile e la portano in aula. All’entrata la sottoscritta prof. li trova seduti sulla panchina a sorseggiare thè freddo e mi invitano ad unirmi a loro”; “l’alunno continua a non presentarsi a scuola il mercoledì, dicendo che è il suo giorno libero”; “la classe risponde ad un mio buongiorno con un rutto sincronizzato”.

Nell’opera di Alfonso Buonagura, oltre a goliardie ed estremismi studenteschi, ci sono anche clamorosi strafalcioni presenti sui libri scolastici, negli annunci web sui siti istituzionali e sui profili social di politici e parlamentari: qui aprostrofi, accenti e regole grammaticali vengono presi di mira con durissimi colpi, tutti assestati ben al di sotto della soglia della decenza. Il tutto a riprova che gli italiani devono ancora percorrere un lungo cammino sulla strada dell’istruzione e della cultura.

In definitiva, le risate sono assicurate ma il libro fornisce più di uno spunto di riflessione sulle condizioni della scuola italiana, sui suoi professori ed i suoi alunni. Nessuna lezione di vita e niente moralismi, il libro in fondo è un appello a migliorare l’istruzione, perché costruire una buona scuola oggi significa avere un’Italia migliore domani.

A curare la prefazione del libro è stato il giornalista e scrittore Paolo Trapani, mentre la copertina è del vignettista Giuseppe Avolio ‘Peppart’. L’opera è reperibile su tutti i più importanti circuiti del commercio on line.

Comunicato Stampa
Pagine: 138
ISBN: 9791221416046
Prezzo: € 12,90
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