Si è svolta la terza edizione del Premio giornalistico nazionale “Carmine Alboretti”, promossa dall’Associazione Giornalisti Vesuviani.
Un appuntamento che rinnova la memoria di un grande protagonista del giornalismo campano e nazionale e rafforza il legame tra informazione, territorio e futuro.
Il Premio 2026 è stato conferito a Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport, per il suo contributo al racconto dei grandi eventi sportivi. Menzione speciale a Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI.
Un riconoscimento che celebra il valore di un giornalismo radicato nelle comunità e capace di guardare oltre.
Associazione Giornalisti Vesuviani – Carmine Alboretti
Ente Parco Nazionale del Vesuvio – Raffaele De Luca Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio
Teatro Minerva – Pietro Carotenuto – Antonio Pollioso – Assessore Comunale di Boscotrecase
Boscoreale, sabato 21 febbraio 2026
Stamattina, presso il teatro Minerva di Boscoreale, si è svolta la terza edizione del premio giornalistico “Carmine Alboretti“, organizzata dall’Associazione Giornalisti Vesuviani e dedicata alla memoria del caro amico, giornalista e avvocato Carmine Alboretti, scomparso prematuramente il 22 maggio 2020.
Tentare di riassumere in poche righe ciò che Carmine Alboretti è stato in vita mi sembra alquanto riduttivo; tuttavia, ogni volta che mi capita di parlare di lui, ritengo doveroso sottolineare i preziosi insegnamenti che Carmine — l’amico in primis — ha trasmesso ai tanti che, come me, si avvicinavano al mondo del giornalismo locale.
Con estremo garbo, senza mai prescindere dai fondamenti deontologici di quella passione che lo ha reso maestro e raffinato cronista, Carmine ha sempre sostenuto l’onestà intellettuale nel modo di scrivere e raccontare il territorio. Bisogna inoltre dire che la sua condotta propositiva era animata dall’altissimo valore identitario di “vesuviano” che lo contraddistingueva e lo spingeva a trattare con estremo rispetto tutto ciò che riguardava la nostra terra, senza mai perdere di vista il rigore imposto dal metodo del giornalista che osserva e analizza i fatti.
Proprio la sua passione innata per il giornalismo lo aveva portato a lasciare la professione di avvocato. La sua idea di cronaca “tra la gente” aveva fatto prevalere il profondo attaccamento ai luoghi natii, al di là della carriera forense intrapresa. E sì, Carmine era giornalista per passione: un giornalista che scriveva con sincerità, che non amava gonfiare i fatti né cercava lo scalpore finalizzato alla visibilità. Non ne ha mai avuto bisogno, anche perché dentro di lui battevano forti gli insegnamenti della dottrina francescana, alla quale ha sempre riservato una grande attenzione e un’intima devozione.
Il premio che oggi ne onora la memoria, oltre a essere un modo per affermare la sua presenza mai sopita, rappresenta la continuazione di un’idea di giornalismo; si tratta di una delle prime missioni dell’associazione a lui dedicata, presieduta da un ottimo Antonio d’Errico.
La presenza in sala della sua famiglia — la moglie di Carmine, Maria Carotenuto, la mamma e la sorella Mariateresa Alboretti — e dei sindaci dei comuni vesuviani (Trecase, intervenuto anche in qualità di Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Boscotrecase e Boscoreale), unita alla partecipazione delle autorità politiche e militari del territorio, e degli organismi del giornalismo regionale e nazionale, ha avvalorato ancor di più questo momento di ricordo. Tra gli ospiti illustri, Carlo Verna, già presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Gianfranco Coppola, direttore del TGR Campania (a cui è andata una menzione speciale)
La manifestazione quest’anno ha premiato il dott. Massimo Corcione, giornalista sportivo nativo di Torre Annunziata e già direttore di Sky Sport, per l’alto spessore dell’attività giornalistica svolta in tutta Italia, senza mai rinunciare al forte legame con il territorio vesuviano.
In conclusione, il premio “Carmine Alboretti” — rappresentato da un’opera realizzata dai maestri Nello Collaro e Luigi Biagio De Martino — costituisce uno sprone importante per chi ama, racconta e si nutre di “vesuvianità”: una vera scuola di giornalismo e di vita.
Evviva Carmine Alboretti! – Vincenzo Marasco





Orgoglio e Professionalità: i nostri ragazzi dell’IS “Graziani – Cesaro Vesevus” in prima linea!
Vogliamo dedicare un plauso speciale agli studenti del Settore Accoglienza dell’IS “Graziani – Cesaro Vesevus”, che oggi, sabato 21 febbraio, hanno gestito con impeccabile eleganza e garbo la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Carmine Alboretti” presso il Cine Teatro Minerva di Boscoreale. Dall’accoglienza degli ospiti all’ingresso fino al supporto sul palco durante le premiazioni, i nostri ragazzi hanno dimostrato professionalità e cortesia verso le autorità, i giornalisti e tutti i partecipanti.
Vedere i nostri giovani impegnarsi con questa serietà in contesti culturali e formativi così importanti ci rende profondamente orgogliosi del percorso di crescita che stanno compiendo. Complimenti a tutti voi per l’ottimo lavoro svolto! Is Graziani-Cesaro-Vesevus





Ho partecipato questa mattina a #boscoreale , sala #cinemaminerva , al Premio Carmine Alboretti – Un collega giornalista poliedrico che con dedizione e passione si era dedicato alla scrittura ed a tantissime attività sociali e culturali del territorio oltre che avvocato ed esperto vaticanista.
La sua morte improvvisa, nel 2020, lasciò tutti noi sgomenti ma con l’#associazionegiornalistivesuviani presieduta dal collega #antonioderrico se ne ravviva la memoria con un premio ed attività culturali – In tanti tra colleghi e rappresentanti istituzionali abbiamo partecipato alla cerimonia che ha visto il riconoscimento conferito al giornalista #massimocorcione già direttore di #skysport per il suo contributo al racconto giornalistico dello sport e dei grandi eventi. Una menzione speciale è stata conferita al caporedattore #TGRCampania#GianfrancoCoppola e presidente nazionale #Ussi – Agostino Ingenito
Un dono.
Un prezioso dono l’essere stato invitato, insieme al Maestro Luigi De Martino, a realizzare le opere, in memoria del giornalista e saggista avv. Carmine Alboretti, quali premi ai giornalisti Massimo Corcione e Gianfranco Coppola, conferiti dall’Associazione Giornalisti Vesuviani. – Un grazie particolare al Presidente dell’Associazione, dott. Antonio d’Errico. – Nello Collaro





