(#i)…#Giugno 2024

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Ritorna la festa di San Vito e S. Antonio al Santuario della Madonna della Speranza. Tanti i giorni di festa. Fede e devozione, tradizioni e cibo buono caratterizzeranno le serate all’ombra dell’antico Convento francescano.

Giovedì 13 giugno celebreremo la festa di S. Antonio con le SS. Messe alle ore 8:30; 17:0 e 19:00. Al termine di ogni Messa distribuzione del pane e benedizione dei bambini.

Venerdì 14 giugno alle 20:00, dopo la preghiera di liberazione e guarigione, il gruppo di musica popolare “Etnica Ditirambo” animerà la serata nel piazzale del Santuario con musiche balli della tradizione popolare mentre il Comitato festeggiamenti preparerà le pennette all’amatriciana, le montanare, i panini e le graffe.
Sabato 15 giugno è la festa di S. Vito. Alle ore 16:00 nel giardino della pace, i bambini saranno accolti per un pomeriggio di giochi e di festa mentre al termine della S. Messa delle ore 19:00 accogliamo in chiesa tutti i cani presenti per una breve passerella dinanzi al Santo Patrono, seguirà alle ore 20:00 nel piazzale la benedizione dei cani e poi tutti insieme a tifare Italia per la prima partita degli Europei 2024 attraverso il maxi schermo che sarà predisposto nel piazzale. Non mancheranno le pennette all’amatriciana, con montanare, i panini e le graffe.
Domenica 16 giugno il gruppo “Black Mambo” a ritmo latino allieteranno la serata conclusiva mentre il Comitato ripresenterà il gustoso e collaudato menù.
“Stare insieme fa bene. Ci da la possibilità di conoscerci e sperimentare la bellezza dell’amicizia”, ribadisce Antonio Giuliano, presidente del Comitato. “Vedere tante persone accorrere al nostro Convento riempie il cuore e ci motiva a sostenere sempre di più i frati nella loro opera di evangelizzazione e di rinnovamento”.
“Saranno giorni di grazia e di devozione che ci faranno sperimentare il senso della comunità che vive e si ritrova attorno a figure di Santi che ci testimoniano la strada della felicità vera. Nonostante i sacrifici che si fanno per organizzare questi eventi, ci dice p. Giuseppe Sorrentino, superiore del Convento, vale sempre la pena non perdere le belle tradizioni e le radici cristiani delle nostre feste. Un grazie di cuore, il superiore lo rivolge a tutti i volontari e alle persone che vorranno condividere con i frati questi giorni di festa”.
Comunicato Stampa
Giovedì 27 giugno 2024, alle ore 18,45 , nella Sala Pro Loco Vesuvia in Piazzetta Guglielmo Marconi [Chiesa di San Domenico] nella città di Somma Vesuviana, verrà presentato in prima assoluta il nuovo lavoro discografico del pianista – compositore vesuviano Girolamo De Simone.

Ne discuteranno con l’Autore: Alessandro Masulli, Archivista Municipale; Gabriella Bellini, giornalista e Direttore de “La Provinciaonline”: Francesco De Rosa, Giornalista e scrittore.
«Dopo qualche anno viene pubblicato un mio nuovo lavoro discografico. Il titolo, “Liturgie”, allude a una modalità particolare del far musica, che, sin dal momento della composizione, è quasi un rituale capace di scatenare una differente consapevolezza, laddove la percezione dell’altro da sé viene enfatizzata e resa rutilante movimentazione dell’attimo presente»
[Girolamo De Simone]
Catalogo KONSEQUENZ (KNZ028)
www.incantesimodellasoglia.com – inastriritrovati@gmail.com

Girolamo De Simone (Napoli 1964), vive e lavora alle pendici del Monte Somma, a ridosso del Vesuvio. Musicista e agitatore culturale, è considerato come uno dei principali esponenti delle avanguardie italiane legate alla musica di frontiera. Informazioni dettagliate sulla sua attività e produzione sono reperibili sul sito: www.girolamodesimone.net
Somma Vesuviana

Grande soddisfazione per la scrittrice Caivanese di adozione, Nadia Elisabetta Peschechera, che in merito alla sua formazione professionale di pedagogista, è attenta alle problematiche dei bambini e degli adolescenti, la quale tra i cinque finalisti nazionali, scelti su centoquaranta titoli pubblicati nel 2023, è stata proclamata “Autrice dell’anno 2024” dalla Casa Editrice LFA Publisher, per l’impegno profuso nella divulgazione delle sue pubblicazioni, in particolare in merito al libro sul bullismo.

Il suo focus, indirizzato a minori, docenti, genitori e operatori socio-educativi, l’ha condotta alla stesura di due libri: “ELSA-Storia di un’infanzia maltrattata” e “Il Rovescio della Medaglia. Dinamiche sottese e agito manifesto del bullismo“, sui diritti dell’infanzia negati e sul complesso fenomeno del bullismo, sempre più in evoluzione tra i bambini e gli adolescenti.

La LFA Publisher, che pubblica senza alcun contributo da parte degli autori, ha tradotto i libri della scrittrice anche in lingua inglese, riscuotendo l’attenzione e l’interesse di due case editrici Britanniche, in relazione al saggio sul bullismo. L’autrice di Caivano ringrazia l’editore Lello Lucignano e la LFA Publisher e ritirerà il premio l’11 Maggio 2024 al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove l’editore è sempre presente come in altre realtà editoriali importanti (Napoli, Roma e Francoforte in Germania).

Unire la spiritualità, il turismo sostenibile e la valorizzazione dei nostri territori è un elemento vincente per portare sviluppo e storie nei nostri luoghi. Il fenomeno dei cammini ci vede in prima linea in Italia, e quello di San Francesco Caracciolo è tra i più famosi al mondo ed è proprio qui, nella nostra Regione!

Il Cammino di San Francesco Caracciolo è un itinerario spirituale che ripercorre i luoghi legati alla vita e al percorso del santo. L’itinerario solitamente inizia da Villa Santa Maria in provincia di Chieti dove nacque il santo. Da qui, i pellegrini seguono un percorso che attraversa i luoghi legati alla vita di Francesco Caracciolo, come i conventi e le chiese che egli visitò o fondò durante la sua vita.

Ma cosa c’entrano Napoli e la nostra regione?
Francesco Caracciolo nacque in provincia di Chieti nel 1563 e dedicò la sua vita alla preghiera, alla penitenza e all’assistenza ai più bisognosi. Ma qui a Napoli si fermò per lungo tempo presso il Convento di Santa Maria delle Grazie, fondando nel 1588 l’Ordine dei Minimi ed è anche per questo motivo che la nostra città diventa un punto di riferimento importante lungo il suo “cammino”.
A distanza di oltre 450 anni, il cammino di San Francesco Caracciolo oggi non rappresenta più solo la spiritualità, ma è soprattutto cultura, turismo ed economia. Già, perché grazie alle associazioni, molti giovani hanno collegato i “cammini” al turismo, diventando un volano per lo sviluppo turistico sostenibile delle nostre regioni, costituendo una fonte economica rilevante che unisce non solo la fede, ma anche la gastronomia e la scoperta di piccoli centri che raccolgono invece grandi storie.

Pochi sanno infatti che San Francesco Caracciolo è il “patrono dei cuochi”, protettore di tutti coloro che si impegnano nell’aiutare il prossimo con il buon cibo, ed è per questo che è il patrono della nostra gastronomia.
Un fenomeno quello dei “cammini” che unisce fede, turismo e sviluppo dei territori, ed iniziative come queste portate avanti soprattutto dai giovani vanno supportate. Ne ho parlato al convegno organizzato presso il Polo Museale alla Pietrasanta, ho rinnovato il mio impegno affinché queste manifestazioni possano essere un elemento centrale per lo sviluppo del turismo anche nei territori meno conosciuti della nostra regione, favorendo nuove attività, lo sviluppo dell’artigianato locale e il ritorno dei giovani, ripopolando piccoli paesi ricchi di storia.

Ringrazio di cuore Nicola Caracciolo per questo invito, che mi ha dato la possibilità di approfondire un pezzo della storia del nostro meraviglioso territorio ed anche di rincontrare gli amici dell’ Antica Forneria Molettieri ed apprezzare l’ottimo Pan Buffet!
Roberta Gaeta

La patata giunse in Europa importata insieme ad altri prodotti dal Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo. Inizialmente disprezzata, si diffuse poi, contribuendo a salvare le popolazioni europee da fame e carestie. È un vegetale versatile e adatto a tutte le mense e a tutte le cotture, con un apporto nutritivo importante e un basso contenuto calorico.

..INCOSTIERAAMALFITANA.IT FESTA DEL LIBRO IN MEDITERRANEO 2024
Sono 40 i libri in concorso per le due sezioni del Premio costadamalfilibri, nell’ambito della diciottesima edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo.  

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