SPAZIO GUIDA, NAPOLI – 1º DICEMBRE 2022 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO ENRICO CARUSO E LA SCUOLA CIANDELLIANA «IO FUI FINALMENTE IN GRADO, ATTRAVERSO LE ISTRUZIONI DI VINCENZO LOMBARDI, DI DARE TUTTE QUELLE NOTE» DI ENRICA DONISI, GUIDA EDITORI

Giovedì 1º dicembre 2022 alle ore 17:00 si terrà a Napoli presso lo Spazio Guida, Via Bisignano, 11, la presentazione del libro Enrico Caruso e la Scuola ciandelliana  «Io fui finalmente in grado, attraverso le istruzioni di Vincenzo Lombardi, di dare tutte quelle note» di Enrica Donisi, edito da Guida editori.

  • Saluti:
  • Franco lacono
  • Interventi:
  • Giuliana Andreozzi, 
  • Gino Aveta
  • Giampaolo Lazzeri
  • Antonio Palma
  • Luca Signorini
  • Modererà l’incontro:
  • Angela Procaccini
  • Sarà presente l’Autrice.

Il libro – Da mediocre tenore a star internazionale: Enrico Caruso deve la sua voce a Vincenzo Lombardi, verso cui ha sempre nutrito una profonda riconoscenza. In aggiunta la Scuola ciandelliana ha fornito a Caruso un significativo contributo. Lombardi è stato un eccellente direttore d’orchestra e maestro di canto. Ha ricevuto l’istruzione violoncellistica dal padre Michele, ex allievo dell’Orfanotrofio di S. Lorenzo in Aversa. Dalla laboriosa ricerca archivistica compiuta sono stati ricostruiti gli anni decisivi della formazione di Caruso; la biografia e l’attività artistica di Vincenzo Lombardi; alcuni aspetti dell’attività di Pietro Mascagni. Sono venuti alla luce realtà, compositori e musiche sconosciuti o poco conosciuti; aspetti normativi e didattici dei conservatori nei secoli XIX e XX. Michele Lombardi ha inserito nell’ambiente ciandelliano anche gli altri figli: Giuseppe che ha esportato la Scuola ciandelliana a Malta; Nunzia, arpista e cantante; Carlo, legato da vincoli artistici al giovane Caruso e a Salvatore Cajati. In questo contesto sono stati ricostruiti alcuni aspetti fondamentali dell’attività di Luigi Stefano Giarda, figura di primo piano in Italia e in Cile. Diversi esponenti delle famiglie Ruta, Cottrau e Mugnone – vicini a Caruso – fanno capo a Ciandelli, la cui Scuola mette radici nelle Americhe, in Europa e in Italia. Anche la canzone napoletana occupa un posto di rilievo. Gaetano Negri, allievo di Ciandelli e caposcuola di una prestigiosa Scuola contrabbassistica, rivendica un ruolo di pari dignità del contrabbasso rispetto agli altri strumenti che ricorda le linee guida del suo maestro. Gli studiosi che si approcciano alle indagini storico musicali dal secolo XIX in poi devono necessariamente tener conto della Scuola ciandelliana. Col presente lavoro si sono aggiunti i tasselli fondamentali della formazione e dell’arte di Enrico Caruso. nanarrazioneattiva